Dopo l’entusiasmante storica promozione in serie c2 del basket bellizzi, la societa’ non smette mai di stupire: la dirigenza continua a lavorare incessantemente per assicurarsi un futuro ricco di ulteriori successi. Per rendere possibile quello che fino a qualche mese fa sembrava irraggiungibile, lo staff accoglie tra le proprie fila il noto imprenditore bellizzese Pasquale Fortunato, titolare e amministratore dell’azienda OVATTIFICIO FORTUNATO S.R.L., leader nel settore delle ovatte e feltri termoplastici, nonche’ titolare e amministratore della MISTRAL S.P.A.,produttrice di un articolo di ultima generazione destinato a trovare ampio impiego nei piu’ svariati settori come la nautica, l’automobilismo e l’edilizia. Il sig. Fortunato assume il timone del basket bellizzi affiancando il piu’ che collaudato staff dirigenziale, artefice della “scalata” in c2 in quattro anni. La new entry porta in dote il suo dinamismo imprenditoriale al servizio della compagine giallo blu. Tra i primi obiettivi della societa’ la ristrutturazione del palazzetto dello sport e. Berlinguer di Bellizzi, che sara’ adeguato agli standard richiesti dalla federazione italiana pallacanestro, omologandolo fino alla categoria di serie b dilettanti (ex b2). Sul fronte mercato, in vista della prossima competizione sportiva 2010/2011 del campionato di serie c2,il team bellizzese non e’ di certo stato a guardare. Per lasciare una base solida, molte le riconferme: si parte dal giovane coach della promozione Pasquale Coppola, passando per la riconferma dei fratelli Gianluca e Sandro De Vita, dell’ala-pivot proveniente da Amalfi Giacinto Spinaccio, fino all’ulteriore conferma del play Danilo Bassano e della guardia Mario Pesce, tutti elementi molto richiesti da diverse compagini di serie c e serie d. Vestiranno ancora la maglia del basket bellizzi i play maker Francesco Ferrara e Maurizio Melella,la guardia angelo di buono, l’ala Nicola Vivone , i centri Daniele Spisso e Valerio Pinto. Sul mercato la società ha scelto di aggregare al gruppo il play maker Paolo Lucibello di Amalfi, tra i principali artefici della promozione del portici in c2: giocatore di notevole esperienza, abituato a calcare questi palcoscenici da molti anni, aiuterà i giovani ad un rapido e positivo approccio alla categoria. Altra importante aggiunta è quella della guardia Enrico Cirillo classe 86 cresciuto nelle giovanili dello Scafati Basket (serie a) con esperienze a Salerno in C1 e Torre Annunziata in C2; la scorsa stagione ha militato tra le file del Castellammare di Stabia in C2. Completa il gruppo un giovane classe 93 di scuola Battipaglia, Luigi Fereoli, guardia ala proveniente dalla Polisportiva Battipagliese, con la formula del prestito in un rapporto di collaborazione tra la società bellizzese e il patron Rossini. La società è ancora attiva sul mercato per verificare la possibilità di inserire qualche altro elemento utile nell’organico di coach Coppola. Patron Fortunato, il direttore Scannapieco e tutto lo staff continueranno a lavorare per portare a termine gli obiettivi prefissati fino al 26 settembre, data ufficiale di apertura del campionato, che vedrà la compagine bellizzese inserita nel girone c della serie c2.
DOA Regionali 2010/2011
Inserita giovedì 15 luglio 2010 alle ore 12.54.14 da Fulvio Mammone categoria news: PRIMA SQUADRA
CAMPIONATO SERIE C REGIONALE – "ENRICO CASCELLA" ISCRIZIONE ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO FIPONLINE ENTRO IL 21.07.2010 SQUADRE AVENTI DIRITTO (rif. stagione 2009/2010)
Quelle riportate sul CU n. 1063 del 21.06.2010
A completamento delle n. 24 squadre, saranno ripescate le squadre "riserva" iscritte entro il 21.07.2010.
FORMULA DI SVOLGIMENTO Prima fase N. 3 gironi all'italiana (A-B-C) composti ciascuno da n. 8 squadre, che si incontreranno con gare di andata e ritorno.
Per la formazione dei gironi saranno formati 4 gruppi da 6 squadre ciascuno e precisamente:
Gruppo 1 Migliori classificate della Serie C Regionale in riferimento all'a.s. 2009/2010.
Gruppo 2 Le n. 6 Squadre della serie C Regionale successive alle migliori classificate del gruppo 1 in riferimento all'a.s. 2009/2010.
Gruppo 3 Le restanti Squadre della serie C Regionale successive alle migliori classificate del gruppo 2 in riferimento all'a.s. 2009/2010 e la migliore squadra promossa dalla Serie D Regionale.
Gruppo 4 Le restanti n. 3 Squadre promosse dalla Serie D Regionale e le eventuali Squadre ripescate.
N.B.: Per la classifica si intende il piazzamento al termine della seconda fase a gironi dell'a.s. 2009/2010.
Sarà quindi effettuato il sorteggio dei gironi inserendo in ognuno dei 3 gironi n. 2 squadre di ciascun gruppo.
Se successivamente alla formazione dei gironi vi fossero una o più rinunce al campionato, le eventuali squadre riserva ripescate, andranno a sostituire le rinunciatarie nel girone in cui appartenevano quest'ultime.
Al termine della prima fase: - le squadre classificatesi al 1° e 2° posto di ciascun girone e le n. 2 migliori 3° classificate dei n. 3 gironi formeranno il Girone Promozione;
- la squadra esclusa dalle migliori 3° classificate, le squadre classificatesi al 4° e 5° posto di ciascun girone e la migliore 6° classificata dei n. 3 gironi formeranno il Girone Qualificazione; - le squadre escluse dalla migliore 6° classificata e le squadre classificatesi al 7° e 8° posto di ciascun girone formeranno il Girone Retrocessione.
I criteri per la definizione delle migliori classificate al termine della Prima Fase sono: 1) maggior numero di punti in classifica; 2) miglior quoziente canestri (punti realizzati diviso punti subiti) fino al 4° decimale; 3) minor numero di falli commessi; 4) sorteggio.
Seconda fase N. 3 gironi all'italiana composti ciascuno da n. 8 squadre, che si incontreranno con gare di andata e ritorno.
Al termine della Seconda fase del Girone Promozione: - 1° classificata viene promossa in serie C Dilettanti; - 2°, 3°, 4° e 5° classificata vengono ammesse ai Play Off; - 6° e 7° classificata terminano l'attività; - 8° classificata viene ammessa ai Play Out.
Al termine della Seconda fase del Girone Qualificazione: - 1°, 2° e 3° classificata vengono ammesse ai Play Off; - 4° e 5° classificata terminano l'attività; - 6°, 7° e 8° classificata vengono ammesse ai Play Out.
Al termine della Seconda fase del Girone Retrocessione: - 1° classificata viene ammessa ai Play Off; - 2° e 3° classificata terminano l'attività; - 4°, 5°, 6° e 7° classificata vengono ammesse ai Play Out; - 8° classificata retrocede al campionato di Serie D.
PLAY OFF I° Turno (al meglio delle 3 gare) 2° Class. Girone Promozione vs 1° Class. Girone Retrocessione Vincente 1 3° Class. Girone Promozione vs 3° Class. Girone Qualificazione Vincente 2 4° Class. Girone Promozione vs 2° Class. Girone Qualificazione Vincente 3 5° Class. Girone Promozione vs 1° Class. Girone Qualifcazione Vincente 4
II° Turno (al meglio delle 3 gare) Vincente 1 vs Vincente 4 Vincente 5 Vincente 2 vs Vincente 3 Vincente 6
III° Turno (al meglio delle 3 gare) Vincente 5 vs Vincente 6 Vincente promossa in serie C Dilettanti
PLAY OUT Turno Unico (al meglio delle 3 gare)
8° Class. Girone Promozione vs 7° Class. Girone Retrocessione Perdente retrocessa in serie D 6° Class. Girone Qualificazione vs 6° Class. Girone Retrocessione Perdente retrocessa in serie D 7° Class. Girone Qualificazione vs 5° Class. Girone Retrocessione Perdente retrocessa in serie D 8° Class. Girone Qualificazione vs 4° Class. Girone Retrocessione Perdente retrocessa in serie D
La sequenza delle gare di Play Off e Play Out sara: Casa-Fuori-Casa. La squadra che giocherà in casa sarà quella che avrà avuto la migliore classifica nella Seconda Fase.
OBBLIGO UNDER e OVER (iscritti a referto e riconosciuti dagli arbitri) Under: minimo n. 3 giocatori nati nel 1990 e/o seguenti; Over : massimo n. 3 giocatori nati prima dell'1.1.1978
GIOCATORI IN PRESTITO (COMPRESI ATLETI IN DOPPIO TESSERAMENTO) ISCRIVIBILI A REFERTO Massimo n. 6 ci cui n. 2 Under nati nel 1992 e/o seguenti
OBBLIGO PARTECIPAZIONE A CAMPIONATI GIOVANILI Almeno n. 2 Campionati di diversa categoria.
La mancata partecipazione all'obbligo di cui sopra comporterà l'esclusione sin dai play off previsti al termine della fase regolare della stagione in corso oltre a quanto previsto dalle DOA Nazionali.
GIORNI GARA Sabato o Domenica con inizio tra le ore 17,00 e 21,15 Turni Infrasettimanali: Mercoledì o Giovedì con inizio tra le ore 19,30 e 21,15 Gare nelle quali sono impegnate squadre isolane saranno sempre disputate alle ore 17.00 (infrasettimanali e/o sabato e/o festivi)
GIOCATORI IN DOPPIO TESSERAMENTO A referto potranno essere iscritti massimo 3 giocatori
TESSERAMENTO ATLETI STRANIERI ED IN DOPPIA CITTADINANZA E' consentita l'iscrizione a referto di un massimo di n. 2 giocatori, tesserati a norma degli ex artt. 37 e 38 del R.E.
Quello che, fino a pochi anni fa, sembrava un eccesso di superbia, ad oggi è un traguardo che richiede un minimo sforzo: un ultimo, saldo ed imponente passo verso la storia. Quella che era una ‘piccola piazza’ ed un’onesta società’ della provincia, è diventata ormai un’imponente realtà. Dopo la già storica promozione in D, il sodalizio gialloblu si prepara al doppio salto: tutto da decidere nelle ultime gare della serie finale. Ad aspettare i nostri c’è il Basket Capua, formazione già affrontata durante la prima fase con un computo di 1-1 che dà ragione al fattore campo. Il BB è però fiducioso visto i miglioramenti e gli importanti innesti del secondo girone. Alle spalle, un ostacolo per niente semplice: la C.A.B. Solofra ha venduto cara la pelle in entrambi gli scontri, che l’hanno vista soccombere alla determinazione dei bellizzesi. Proveniente dal secondo girone promozione, il BB ha dovuto lottare, infatti, anche con gli sfavori del doppio confronto esterno. Nonostante ciò, con il coltello tra i denti, i gialloblu hanno conquistato la finale in soli due match, vincendo il primo scontro nella provincia avellinese e bissando il successo tra le mura amiche, dove il pubblico ha letteralmente invaso la palestra della Scuola Media Statale Picentia, supportando la squadra con assordanti cori dal primo all’ultimo secondo. Per niente facile avere la meglio sul club solofrano, già militante anni addietro in C regionale. Ottime prestazioni quelle di Bassano e Spinaccio, rispettivamente 19 e 20 punti, condite dalle giocate dei soliti De Vita e dalla grande quantità di D’Agostino. Altalenante però la resa della squadra nei 40 minuti: ancora soggetta a cali di tensione, il gruppo ha vanificato vantaggi permettendo agli avversari di rimettere in discussione il risultato negli ultimi minuti di gara, sia nel primo che nell’ultimo confronto; ma la sapiente gestione da parte del coach Coppola e l’orgoglio dei ragazzi in campo hanno sempre risolto la situazione a proprio favore. Onore a tutti, ma soprattutto ai non menzionati: sempre al di là del sipario, dietro le quinte, agisce una società coerente ed equilibrata che da sempre, con il proprio operato, ha spinto il gruppo a dare il massimo ed ha portato a traguardi inizialmente impensabili il Basket Bellizzi, squadra che ormai porta solo il nome ed il cuore di un comune che gli ha voltato ‘momentaneamente’ le spalle. In barba ai gufi ed agli scettici la nostra realtà cresce giorno per giorno con la nostra passione, ed oltre ostacoli e pressioni il nostro cuore non smetterà mai di battere per la nostra squadra ed il nostro paese.
Bellizzi: volare in punta di piedi
Inserita venerdì 5 marzo 2010 alle ore 0.35.02 da Diego Di Giuseppe categoria news: PRIMA SQUADRA
Gli ostacoli, nella vita, servono per maturare. Nello sport questa legge vale più che in ogni altro ambito e per la Bellizzi del basket, quest’anno, la parola ostacolo è stata una costante. Il 2009 è stato contraddistinto da una splendida promozione in serie D, dopo una cavalcata trionfale. Poi con l’inizio del nuovo campionato le cose hanno cominciato a prendere una brutta piega: intorno alla squadra, nell’ambiente e, irrimediabilmente, nel gruppo stesso. Difficile remare nella stessa direzione come qualche mese prima, quando tutte le componenti, soprattutto quelle extrasportive, davano il loro contributo. Difficile anche giocare e allenarsi senza avere la certezza di sentirsi a casa propria e vivendo una costante condizione di provvisorietà. Non bastasse tutto questo, ci si è messa anche un po’ di sfortuna a complicare il cammino dei gialloblu, falcidiati da infortuni e defezioni di molti giocatori chiave. La stagione regolare del campionato sembrava essersi messa davvero male, con le prestazioni di qualche mese prima che apparivano distanti anni luce. Il BB rischiava di vanificare un ultimo torneo vissuto da dominatore. Il bello però, doveva ancora arrivare. I ragazzi di coach Coppola hanno infatti saputo dare una sterzata a un calendario che sembrava compromesso, centrando una posizione utile per accedere alla poule promozione. La storia recente ci consegna un BB con rinnovate motivazioni, grande carattere, innesti fondamentali e uomini squadra ritrovati. La squadra di Coppola è stata un vero rullo compressore: 7 vittorie su 7 gare giocate. L’ultima, quella contro il Cus Caserta, vinta per 69-59. Finalmente in grande spolvero, in questa striscia più che positiva, Pesce e Luca De Vita, capaci di dare un contributo fondamentale alla causa gialloblu con prestazioni di continuità. Ma il vero uomo playoff è stato di certo Giacinto Spinaccio, acquisto di altissimo livello, tesserato dal nuovo anno e già capace di una media punti ragguardevole. Il pivot salernitano, con una media di 17,6 punti ha messo il sigillo su tutte le ultime prestazioni. Per lui i numeri parlano da soli: su 7 partite in cui è stato schierato in campo il BB ha vinto per 7 volte. Adesso ci sono da giocare le partite di ritorno della fase playoff, tra cui 4 fuori casa. L’obiettivo di centrare le fasi finali, però, è più che alla portata. Dopo una stagione iniziata male e che poteva finire peggio, Bellizzi ha saputo rialzarsi, senza proclami, senza porsi traguardi pretenziosi, lavorando con fatica e soprattutto con un umiltà. Alla dirigenza, allo staff tecnico e ad una parte di tifosi che non ha mai abbandonato la squadra va il merito di questa rinascita. Da diverse giornate a bordo campo sono tornati i sorrisi, tanto simili a quelli dello scorso anno. E i sorrisi, a volte, aprono la strada ai sogni…
Appello alla solidarietà...un pulmino per Franco Leo
Inserita lunedì 18 gennaio 2010 alle ore 13.22.43 da Fulvio Mammone
Il vecchio pulmino che l’ha accompagnato nei tanti viaggi non ce la fa più, ma soprattutto ha macinato chilometri e compiuto dieci anni di onorato servizio, per condurre Franco Leo, nato a Battipaglia il 2 maggio 1969,e residente a Bellizzi (SA) alla via Cairoli n. 22, diversamente abile, affetto da tetraparesi spastica, che lo costringe, dalla nascita sulla sedie a rotelle, chiede un contributo per l’acquisto di un pulmino, con pedana elettrica per sollevare la carrozzella sul mezzo. Il costo globale si aggira sui 35.000 Euro e tale cifra è di gran lunga superiore alla disponibilità finanziaria della famiglia. Franco non possiede il controllo delle braccia e delle gambe ed è affetto da disturbi del linguaggio, incomprensibile per gli altri ma capito dalle persone con cui agisce quotidianamente, famiglia ed amici. Difficoltà di comunicazioni che ne hanno determinato in passato l’isolamento, nonostante la sua spiccata intelligenza. Poi con tenacia e passione, all’inizio quasi per gioco, si è applicato al computer e con un rudimentale marchingegno applicato al PC, è riuscito a realizzare alcuni disegni. Acquisendo maggiore tecnica e capacità, ha realizzato dei quadri di rara bellezza, con colori solari che hanno destato la curiosità e l’interesse dei tanti amici, che nel 1998 culmina in una mostra molto apprezzata da pubblico e critici. Quell’esperienza ha incentivato Franco a cimentarsi anche con la scrittura riuscendo a realizzare un pubblicazione che l’ha impegnato per diversi anni, proprio per la difficoltà di scrivere con la testa e per i ricoveri, cui spesso è sottoposto, per le precarie condizioni di salute derivanti dall’immobilizzazione. Il libro “Dio parla al mondo attraverso un disabile” è stato presentato presso biblioteche, Enti, Università, manifestazioni di solidarietà, giornate dedicate ai diversamente abili ed il ricavato della vendita è stato per la maggior parte devoluto alle missioni Saveriane in Africa. Il primo mezzo di trasporto, acquistato nel lontano 1999, ha macinato centinaia di migliaia di chilometri e non è più utilizzabile, anche perché la madre stessa era costretto a “caricarlo” sulle spalle per adagiarlo sul sedile, con tutti i rischi conseguenti, poiché non è dotato di pedana.Con l’avanzare dell’età non è più possibile, per la genitrice, per cui necessita dotarlo di un mezzo idoneo con la pedana elettrica che permetta di salire la sedia a rotelle agevolando chi quotidianamente si prende cura di lui. Franco segue tutte le attività culturali sia del territorio sia a livello nazionale, espone i suoi dipinti, presenta il suo libro. Conduce uno stile di vita improntato sulla sacralità, mettendo al primo posto l’Eucarestia, offrendo al Signore, attraverso la sua “croce”, la sedia a rotelle, invia un messaggio di gioia, di speranza, con la convinzione che sia stato proprio Dio a dargli forza e capacità per affrontare e superare ogni difficoltà accettando questa sua condizione. Franco confida nell’aiuto e nella sensibilità di ognuno, affinché possa vincere questa nuova sfida e realizzare il suo sogno di poter acquistare il nuovo mezzo di trasporto. Ringrazia quanti l’aiuteranno. (Fonte: Il Nuovo Salernitano)